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Giovanna Silvestri: Costume Designer & Stylist Artistic Director Competences: I am one of the most acclaimed Italian Costume Designers and Fashion Executives. I have been working for over 30 years with some of the most important Italian and International television hosts, actors and actresses within National Italian Television, Theater and Cinema. I have developed a strong reputation for my innovative fashion aesthetic and perfectionist approach to execution as well as a keen ability to translate fashion trends into appropriate and unique costumes for Prime Time TV Shows and other TV and Theater productions such as the Italian version of 'Strictly Come Dancing' and the musical 'Joan Of Arc'. With my knowledge I have personally helped hundreds of famous TV Stars to create or find the perfect dress to fit their individual body types. My clients include Liza Minelli, Roon Moss, Katherine Kelly Lang, Carol Alt, Naomi Campbell and many others to name a few.

giovedì 3 novembre 2016

XFactor 2010 prima puntata live

      Ecco un breve riassunto sugli outfit dei personaggi della puntata di giovedì 27 ottobre.


Inizia la sigla della prima puntata live di XFactor, entra sul palco Alessandro Cattelan, con un omaggio promozionale a The Young Pope, è vestito in modo insolito con un doppio petto scuro a quadri bianchi, sembra più una vestaglia da camera che uno dei sui soliti completi carini, anche se sempre eccentrici, quello che mi sorprende ancor più, è il pantalone della stessa stoffa, con una linea un po’ sbuffata che, stringendosi alle caviglie, mette in risalto le gambe da cavallerizzo, non mi sembra sia in linea con la sua immagine e struttura fisica.

Comunque mentre canta e balla a ritmo della musica di Marco Mengoni che entra in scena, appaiono sul palco i giudici, anche loro si muovono sul ritmo del brano e di seguito tutti i concorrenti.

Alessandro Cattelan



Alvaro Solar indossa una giacca smoking di velluto verde bottiglia con i revers di raso nero. Sembra molto in anticipo con l’inverno.

Vogliamo parlare di Manuel Agnelli? Strano… perché abituata a vederlo sempre ben vestito, con una presenza fine, questa volta indossa un completo colore magenta, non è brutto ovviamente ma per lui sembra un po’ troppo.

                        Fedez veste sempre al suo modo, misto tra rap e rock!

Arisa veste un abito tubino di raso rosa, beh… lei per me non è una novità, è veramente contraria a ogni logica di stile.
Inizia con la quadra di Alvaro Solar
Prima Esibizione: gruppo Soul System con un brano di Justin Timberlake.
Sono vestiti un po’ particolari, forse le letterine nere sul bianco non sono adatte a loro, capisco l’originalità ma sinceramente a me non sono piaciuti.
         
E’ il turno della squadra di Fedez e annuncia Caterina Cropelli,
canta Marinella di De Andrè.
Indossa un abito lungo senza maniche a grandi quadri, non male.

Ora tocca al primo cantante di Alisa, Marco Ferreri detto Fem il quale si esibisce con un pezzo degli One Republic.  
Vestito molto carino, mi piace il suo completo, però ha una sorta di bretelle che scendono sulle cosce, fermate da una sorta di laccio o cinghia, non le capisco.

Della squadra di Manuel, è il turno di Silva Fortes, canta The Blower’s Daughter di Damien Rice.
Il suo look è aggressivo bustino nero, con un sopra di similpelle, molto tecnico a differenza della gonna a strisce leggere svolazzanti in più nuance di colori.

Per la squadra di Alvaro Solei, ecco Les Enfantes, si presentano con un brano di Luca Carboni.
Li vedo con un look molto anonimo, certamente è un gruppetto, soprannominato Boy Scout, per cui gli autori li percepiscono come ragazzi semplici.

Per Fedez canta Gaia Gozzi con un brano di Trancy Chapman, “Fast Car”.
Lei è piacevole, indossa un abito bianco lungo con un ologramma a forma di cuore stampato sulla tetta sinistra.
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Torna Marco Mengoni in Felpa come da casa.

Nel secondo turno, inizia l’esibizione Rossella Discolo in arte Roshelle del gruppo di Fedez, canta Can “You Save Her” dei Twenty One Pilots.
Non mi piace la scelta del suo outfit.
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Manuel Agnelli, dei suoi Over, presenta il suo candidato Andrea Biagioni, con il brano degli “Radiohead” il suo look un po’ scontato, barba, codino, camicia e gilet con collane rosario a mo’ di buddista, detta Mala tibetana. Se questo è il suo personaggio, va bene così.
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Arriva il momento del tanto discusso Lorenzo Lumia in arte Loomy, di Arisia, si cimenta con un Rap piaciuto a tutti, fortuna per il suo choc.
Vestito con t-shirt fondo bianco con scritte e fascia sopra la testa insomma tipico Rappista, però anche molto fumetto tartaruga ninja, vicino al personaggio Bebop.
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Alvaro presenta la coppia di fidanzati che sono tra i suoi gruppi, Daiana Lou, bravi per davvero… continua a non piacermi il colore dei capelli della cantante, non dona affatto al suo incarnato un po’ spento e grigiastro, la mise è decisamente migliore si vede che dietro c’è un esperta che l’ha aiutata, per dare più incisività al personaggio, rispetto a lei. La ragazza si allontana troppo dal compagno e la differenza è eccessiva poiché è un gruppo.

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Arisia presenta Diego Conti, canta “l’Estate di John Wyne” di Raphael Gualazzi. Non funziona la scelta musicale… ma anche quella del suo abbigliamento, da cantautore impegnato e sensibile, Arisia l’ha fatto diventare una macchietta, con una camicetta rosa stampata che non gli rende giustizia per niente.



Conclude la concorrente Eva Pavarello di Manuel Agnelli, con “Wise Up” colonna sonora del Film Magnolia. Stupenda… lei è proprio azzeccata, eterea ma nello stesso tempo forte e imponente, l’abito bianco un po’ nudo con base superiore di pizzo montato su chiffon, le sta benissimo, anche il trucco e i capelli, mentre quell’anello al naso, io… lo toglierei.


Finisce la serata con le votazioni e il ballottaggio ed esce Diego Conti

Autore, Giovanna Silvestri 















giovedì 11 agosto 2016

I famosi anni 70

Erano gli anni 70, la rivoluzione giovanile, i figli dei fiori, libertà a tutti i costi.

Verso la fine degli anni '60, già esteso in altri Paesi, si sviluppa in Italia una nuova entità sociale, che incombe attraverso precise richieste, in genere per il decisivo cambiamento che avviene nelle condizioni sociali che richiedono una modifica dell'ordine costitutivo e culturale della società. Lo scontro con la nuova ed emergente realtà è inevitabile, proprio nel momento in cui la classe dirigente si ostina a tenere in scarsa considerazione l'opportunità di modificare l'organizzazione della società, per appoggiare e aiutare i giovani a realizzarsi attraverso sviluppi educativi più conformati ai nuovi tempi, per innovare e ristrutturare dall'interno le istituzioni pubbliche. In quel periodo si comprende, esattamente come il temperamento "mondiale" le concomitanze delle rivolte giovanili e studentesche siano la prova indubbia delle tensioni che ribollono in ogni società, in ogni Paese.


 
Anche la moda ha la sua importanza, il cambiamento di stile è impressionante,
dai figli dei fiori con camicie semi hawaiane, pantaloni a zampa di elefante, cinturoni, scarpe co le zeppe alte, gonne lunghe zingaresche, jeans, fasce e nastri colorati in testa, tutto questo ha dettato la moda hippy. 
Movimento giovanile nato negli Stati Uniti nel 60, continuando ancora anche in Italia inizi 70 e diffusa in tutto il mondo. 
Ma già nel 70 negli Stati Uniti iniziavano a rappresentare una minoranza






sabato 25 giugno 2016

Serata di presentazione delle nuove creme anti-age, del Brand Edeness

Tre giovani imprenditori, ognuno con la sua specifica attività, si sono messi insieme in un momento così vacillante Economico-Finanziario dell'Italia e dell'Europa. Questi imprenditori coraggiosi sono da esempio, con grande fatica ed entusiasmo, credono alla possibilità di un lancio sul mercato Europeo e chissà… anche Internazionale. Con solo le loro uniche forze, senza aiuti da parte dello Stato Italiano che non risponde e neppure promuovere un’eventuale ripresa attraverso i nostri giovani ideatori di progetti, dandogli piena fiducia, hanno comunque sfidato tutto e tutti per portare avanti il loro sogno ed è nata una scommessa, il Brand Edeness. 
Entusiasti del nuovo progetto, hanno studiato nei minimi particolari il mercato dell'Alta Cosmesi e come i principi attivi nelle giuste percentuali, potessero riuscire ad avere i suoi veri effetti anti-age, il successo è assicurato e le creme sono eccezionali, con n.6 diverse tipologie del prodotto.
Il 24 giugno alle 20:00 si è svolto l'Evento alla terrazza del Centro Euclide di Roma e presentato alla stampa il nuovo Brand.
Molti erano gli ospiti che hanno partecipato e molti erano i nomi.


sito web del Brand www.edeness.it

Ecco alcune foto.

Ecco i tre giovani imprenditori - da sinistra Francesco Forgione, Andrea Sansone, Francesco Serpa
In gamba e anche belli, ancora una sfida nella loro vita, bisognerebbe premiare questi coraggiosi ancora pieni di aspettative

Ecco la linea delle creme per ogni tipo di pelle

Le sorelle Silvestri con due amiche e la bella Manola Forestieri in lungo, la quale si occupa della parte amministrativa Edenesse

Da destra la moglie dell'Amministratore del Brand

I giovani imprenditori con due gentili ospiti

Maria Monsè

Maria Monsè con la simpatica amica... l'imprenditrice Rita Lisci  

Maria Monsè ed Io

per concludere l'immagine Edeness



photographer Andrea Polimeni

martedì 7 giugno 2016

Presentazione del libro di Catena Fiorello


Oggi alle 19:00, alla sala palcoscenico di Santa Chiara, Catena Fiorello ha presentato il suo nuovo capolavoro... un libro sull'amore senza età.
Sono susseguiti interventi di donne importanti non più giovanissime, come Rosanna Lambertucci, Alda D'Eusanio, Enrica Bonaccorti, Rita Dalla Chiesa e altre, leggendo ognuno un passo significativo del libro. Hanno dato comunque... una loro interpretazione personale. Bella la serata molto coinvolgente e belli i balli folcloristici del Sud, tipo la Pizzica Salentina. Perché la storia parte dal Nord... ma l'amore sboccia in vacanza nel Salento... non vi dico altro, altrimenti, vi svelo questa dolce e Romantica storia d'amore che merita essere letta!
Giovanna Silvestri 



Catena Fiorello e Rosanna Lambertucci
Rita dalla Chiesa

Enrica Bonaccorti e Catena Fiorello